Sciatalgia, quando un nervo diventa un autentico tormento
- 22 giu
- Tempo di lettura: 3 min

di Niccolò Iezzi*
La sciatalgia è un dolore che ha origine nella zona lombare o anche glutea e spesso, specialmente in fase acuta, scende lungo la gambe fino ad arrivare al polpaccio o al piede. Perché succede? Partiamo dicendo che il nervo sciatico è il più lungo del corpo umano, ha origine nel plesso lombosacrale, ossia un insieme di radici nervose provenienti dalla colonna vertebrale, più precisamente da L4 (quarta vertebra lombare) ad S3 (terza vertebra sacrale). Ha il compito di innervare la parte posteriore della coscia, tutta la gamba ed il piede, quindi dopo la sua origine entra nel gluteo, passa poi posteriormente alla coscia e infine si divide nei suoi due rami terminali che proseguono nella gamba fino al piede. Il nervo sciatico è un nervo misto, ossia un nervo che fornisce sia fibre motorie che sensoriali alle parti del corpo che attraversa.
E’ responsabile, quindi:
della trasmissione degli impulsi che permettono la contrazione dei principali muscoli della parte posteriore della coscia, della gamba e del piede.
raccolta di informazioni provenienti dalla pelle delle gambe e dei piedi, informazioni relative a
tatto, temperatura e dolore, inviate poi al sistema nervoso centrale. In questo modo viene garantita
una corretta percezione dell’ambiente circostante.
Grazie a questa doppia funzione, il nervo sciatico agisce sia per il coordinamento delle attività motorie, sia per la protezione del corpo attraverso le risposte sensoriali. Il dolore da sciatalgia viene quindi in seguito a irritazione o compressione del nervo sciatico e le cause possono essere molteplici:
• ernia del disco lombare
• protrusione discale
• infiammazione locale
• tensioni muscolari (es. piriforme, medio gluteo)
• posture mantenute a lungo (seduto tanto tempo)
Quando il nervo viene irritato quindi, il segnale doloroso viaggia lungo tutto il nervo, per questo può capitare che il dolore non sia localizzato nella schiena ma si irradi lungo la gamba.

Ecco cosa fare per contenere il problema
Il dolore alla sciatica non si risolve stando fermi, ma muovendosi nel modo giusto. E’ importante quindi continuare a muoversi (nei limiti del dolore), eseguire degli esercizi mirati per schiena e mobilità nervosa, migliorare la postura (soprattutto se si lavora seduti), valutare la necessità di un trattamento fisioterapico specifico e la gestione graduale del carico. In parole povere è importante camminare ogni giorno (anche poco ma spesso), evitare di stare seduti per troppe ore consecutive (il nervo soffre le posizioni mantenute, fare quindi una pausa ogni 30/40 min, alzarsi e sgranchire un po le gambe), fare esercizi di mobilità lombare e del nervo
sciatico, usare supporti lombari se si lavora al computer, trovare una posizione in cui si è più comodi che non e’ uguale per tutti (alcuni stanno meglio con un cuscino sotto le gambe, altri con le ginocchia piegate, non c'è una posizione universale).
Alcuni esempi di esercizi per la sciatica
Attivare schiena, ginocchia e zona lombare con esercizi mirati e lenti
1. Movimento della schiena (mobilità lombare), inarcamento e arrotondamento della schiena (tipo gatto-mucca)
• Mettiti a carponi (mani sotto spalle, ginocchia sotto anche)
• Inspira e inarca leggermente la schiena
• Espira e porta la schiena verso l’alto (come un gatto)
Ripetizioni: 10–15 movimenti lenti
Serve per sciogliere la zona lombare e ridurre la rigidità
2. Ginocchia al petto (mobilità dolce)
• Sdraiato a pancia in su
• Porta una o entrambe le ginocchia verso il petto
• Mantieni la posizione qualche secondo
10 ripetizioni lente. Serve per rilassare la zona lombare e ridurre tensioni (Se aumenta il dolore alla gamba fermarsi)
3. Rotazioni lombari da sdraiato
• Sdraiato a pancia in su
• Ginocchia piegate
• Lascia cadere lentamente le gambe da un lato e poi dall’altro
10 movimenti per lato. Serve per migliorare mobilità e ridurre rigidità.
Esercizi per il nervo sciatico neurodinamica (esercizi per lo scorrimento del nervo e non stratching).
4. Estensione della gamba da seduto
• Seduto su una sedia
• Schiena dritta
• Estendi lentamente una gamba
• Poi riportala giù
10–15 ripetizioni
Variante:
• quando stendi la gamba → guarda in alto
• quando la pieghi → guarda in basso
Serve per far “scorrere” il nervo e ridurre irritazione

Ecco, invece, cosa non devi fare
Banalmente quindi possiamo dire che le cose da evitare quando ci troviamo di fronte a questa problematica sono: riposo assoluto per giorni, stare sempre seduti o sdraiati, movimenti bruschi o strappi (evitare scatti e/o torsioni veloci, specialmente quando ci alziamo dalla sedia o dal letto), stretching aggressivo fatto a caso (tirare troppo e forte la gamba potrebbe peggiorare la situazione), ignorare il dolore continuando attività intense (se peggiora e scende sempre di più lungo la gamba, meglio farsi valutare da un professionista).
*Fisioterapista


