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William D'Amico

Redattore

Chinesiologo

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Profilo

Data di iscrizione: 3 nov 2026

Chi siamo

William D’Amico è chinesiologo e lavora nella palestra del centro Il Sambuco di FB Terapia Evoluta. Ha scritto di pubalgia e di ritorno all’attività sportiva. In un terzo articolo affronta la ripresa degli allenamenti dopo i quarant’anni.

Formazione

Ha conseguito la laurea triennale in Scienze motorie e sportive e la magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate all’Università «G. d’Annunzio» di Chieti-Pescara. Ha una certificazione ISAK di primo livello in cineantropometria e ha approfondito il ritorno allo sport dopo lesione legamentosa del ginocchio.

Profilo professionale

Post (3)

22 ott 2026 ∙ 4 min
Pubalgia 2/ Le terapie e il ritorno all'attività sportiva
di William D'Amico* In caso di pubalgia, il trattamento conservativo dovrebbe perseguire quattro obiettivi principali: Ridurre l’irritabilità dei sintomi e gestire i carichi provocativi; recuperare la capacità di produrre e assorbire forza attraverso l’anca e il bacino; ripristinare il controllo neuromuscolare durante i gesti funzionali; reintrodurre progressivamente le richieste specifiche dello sport. Una revisione sistematica degli studi randomizzati sulle strategie non chirurgiche nel...

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12 ott 2026 ∙ 3 min
Pubalgia 1/ Un unico termine per condizioni cliniche differenti
di William D'Amico* La pubalgia rappresenta una problematica frequente negli sportivi che praticano discipline caratterizzate da accelerazioni, decelerazioni, cambi di direzione, calci e gesti ripetuti ad alta intensità. Nonostante la sua diffusione, il termine viene spesso utilizzato per descrivere condizioni cliniche differenti, accomunate dalla presenza di dolore nella regione inguinale e pubica. Questa eterogeneità diagnostica costituisce una delle principali difficoltà nella scelta del...

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28 mar 2026 ∙ 3 min
Hai più di 40 anni e torni ad allenarti? Gli errori che molti fanno e i rimedi consigliati per non avere problemi
di William D’Amico* Allenarsi fa bene a ogni età, ma continuare a farlo come a vent’anni rischia di trasformare i benefici in piccoli grandi problemi. Il nostro corpo cambia e con lui deve essere modificato anche il tipo di allenamento. L’errore più comune? Concentrarsi esclusivamente sui pesi ignorando mobilità e prevenzione. Entrare in palestra a 40, 45 anni o anche 50 con la voglia di rimettersi in forma è una delle scelte migliori che si possano fare, tanto che sempre più persone decidono...

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